Com’è nato lo scooter elettrico?

Senza dubbio gli appassionati del mondo dei motori e del rispetto ambientale si saranno imbattuti in notizie riguardanti i prototipi di motori elettrici che le maggiori case di produzione automobilistiche e motociclistiche stanno sperimentando in questi anni.
I veicoli elettrici sono già scesi in pista e molti di essi si sono presentati ufficialmente nei principali autosaloni e motosaloni degli ultimi mesi.
La storia dello scooter elettrico comincia 10 anni fa, quando una famosa casa di produzione americana fondata nel 1996 per sviluppare soluzioni a zero emissioni di gas inquinanti (ZEV) mise a puntino una tecnologia per le due ruote che fosse capace di mettere insieme alte prestazioni e zero emissioni.
Il primo scooter elettrico prodotto aveva una autonomia di 110 km ed era capace di raggiungere una velocità massima di 100 km/h, con una accelerazione da 0 a 50 km/h in 3.6 secondi. I piloti addetti al test del prototipo salirono in sella ed affermarono che lo scooter trasmetteva esattamente lo stesso modo di guida a cui erano abituati. Con l’eccezione, non da poco, che non si sentivano i rumori prodotti da cilindri, pistoni e marmitte.
Dopo un investimento complessivo di quasi 100 milioni di euro, il primo scooter elettrico della storia finisce il beta testing ed entra sul mercato presentandosi come fratello modernizzato, silenzioso e a zero emissioni dei motorini a benzina.
Da quest’anno lo scooter elettrico è una realtà sul mercato internazionale e sempre più Paesi stanno assistendo le case di produzione che si imbattono nella loro distribuzione adeguandosi alle urgenti esigenze del rispetto ambientale nel mondo. Siete pronti anche voi a mettervi in sella per la prima volta su uno scooter elettrico?